martedì 28 luglio 2015

43>Moratinas-Leon: ci vuole un coraggio da Leon per....

...decidere che il viaggio finisce qui.
Si, ieri ho indossato la ginocchiera prestatami da Giulia, ma anche l'altro ginocchio ha iniziato a protestare.
Mi sono fermata piú volte nei campi di grano e nei paesini sperduti, ma piú mi avvicinavo piú era chiaro.
Sono arrivata a Leon e mi sono fermata nel primo albergue. Ho spiegato la situazione all'ospitalero che mi ha indicato un negozio di bici. Qui due signori molto gentili mi hanno chiesto di portare loro la bici per pesarla e spedirla in Italia. La sera ho meditato a lungo ed ero un po' triste. Guardo e riguardo la mappa ma davanti a me ho solo montagne e non posso affrontarle con I
Menischi a brandelli...proprio perchè un giorno vorrei tornare a scalarle queste montagne! Bene, la decisione è presa.
Stamattina allora ho smontato I pezzi aggiuntivi della mia bici e mi sono presentata (dopo colazione a base di churros in una piccola baracca in strada!).
Ma ahimè, spedire in Italia mi costa almeno il doppio del prezzo della bici! I due signori erano attoniti a loro volta a sentire il corriere, e così ho detto "ve la regalo".
Loro mi hanno sorriso e mi hanno dato 50 euro, dicendomi "un contributo per il tuo viaggio". Ho salutato la mia bici, un po' di malinconia, ma mi sento piú leggera ora. Poi penso al treno e vado in stazione a prendere il biglietto per Pamplona. Anche questo è fatto!
Faccio la turista comunque oggi. Leon è molto bella e ha una stupenda cattedrale gotica, senza le tipiche scaracciate d'oro. Rimango incantata, e questa è la ciliegina sulla torta per concludere il mio viaggio. La struttura è leggerissima e con vetrate enormi, non so come faccia a reggersi. Sembra una costruzione di carte, e ritrovo il gotico da manuale. Luce, leggerezza, archi. Bellissima.
Il resto del giorno lo passo a zonzo a riflettere.
Non sono triste, sento che va bene così. Ho raggiunto ció che volevo in fondo ( ;) ), e forse non è un caso che mi sia fermata proprio a Leon.
Coraggio da Leon, davvero, per accettare il limite, o per cambiare strada.
E adesso torno in Italia, a riassestare le ginocchia e mangiare la pizza!

1 commento:

  1. Brava Marzi! :) il coraggio è una gran bella dote sempre, anche per fare dei passi indietro, e non solo per correre avanti :) buon rientro! Noi amiche ti aspettiamo per festeggiare il tuo ritorno da Leon(e) ;)

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